Potosí

Dopo quasi 500 anni di ricerche, scavi ed esplotazioni miniere, nella storica montagna quasi non rimane argento. I minatori,tra cui bambini, ogni giorno si spingono attraverso tunnel scavati nella roccia. Nelle viscere del Cerro Rico o Cerro Potosi’ estraendo briciole del nobile metallo. Sperando un giorno di imbattersi in uno dei pochi filoni rimasti che cambierà’ le loro vite.
Il lavoro e’ estenuante. Per la fatica e per le esalazioni di gas nocivi, la loro vita lavorativa non dura più’ 10-15 anni. La maggior parte muore in questo periodo.
Preghiera dei minatori

Montagna svuotata, rubata e violentata.
Continua a darci il pane quotidiano.
A noi che abitiamo i tuoi intestini.
Ti feriamo ogni giorno solo per non morire. Solo le nostre famiglie amiamo più’ di te.
Per favore, continua a nutrirci.
A darci il tuo pane argenteo che ha sapore di morte.
Amen

Io mi chiedo se si può’ essere tristi per una montagna.
Ti guardo, nuda, affetta da un cancro che si chiama uomo.
Vorrei essere il vento per accarezzarti i fianchi e consolarti.
Finche’ continuerai a piangere lacrime argentee non smetteremo.

 potosi_05Llegando a Potosí, Bolivia.

potosi_04 Llegando a Potosí, Bolivia.

potosi_03 Centro de Potosí, Bolivia.

potosi_02 Centro de Potosí, Bolivia.

potosi_01Centro de Potosí, Bolivia.

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